Quando raccolse quel sasso dipinto sorrise e pensò che era proprio una bella iniziativa. Così Manuela Rapaggi ha iniziato anche lei a dipingere «sassi del sorriso», scoprendo che dedicarsi a quell’attività creativa e all’idea di poter portare buon umore agli altri è terapeutico. Li realizza e li lascia nei posti che visita. Intendiamoci, non lo fa una volta ogni tanto, lo fa con costanza e ad aiutarla in questa attività ci sono anche i suoi familiari che, quando vanno in vacanza, partono con alcuni sassi colorati da distribuire nei luoghi di villeggiatura. E se lei stessa fa una capatina al lago o visita luoghi più distanti, porta con sé una manciata dei suoi sassi decorati.

L’obiettivo
«È un’iniziativa diffusa a livello nazionale: consiste nel lasciare sassi dipinti affinché siano raccolti dalle persone che li trovano – spiega Manuela che sui sassi si firma "Queen" –. L’intento è semplicemente quello di donare un sorriso: sul retro della pietra, infatti, è presente la scritta "È per te" e invito a postare la foto del sasso trovato nel gruppo Facebook "Un sasso per un sorriso" che è nazionale».



