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Quando un sasso regala un sorriso: l’arte gentile di Manuela Rapaggi

Giulia Bonardi
La donna di Montichiari dipinge e lascia pietre decorate nei posti che visita. Nell’attività ha coinvolto i familiari
Le creazioni sono anche tematiche: qui i lavori per Halloween
Le creazioni sono anche tematiche: qui i lavori per Halloween
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Quando raccolse quel sasso dipinto sorrise e pensò che era proprio una bella iniziativa. Così Manuela Rapaggi ha iniziato anche lei a dipingere «sassi del sorriso», scoprendo che dedicarsi a quell’attività creativa e all’idea di poter portare buon umore agli altri è terapeutico. Li realizza e li lascia nei posti che visita. Intendiamoci, non lo fa una volta ogni tanto, lo fa con costanza e ad aiutarla in questa attività ci sono anche i suoi familiari che, quando vanno in vacanza, partono con alcuni sassi colorati da distribuire nei luoghi di villeggiatura. E se lei stessa fa una capatina al lago o visita luoghi più distanti, porta con sé una manciata dei suoi sassi decorati.

«Un sasso per un sorriso»: l'hobby terapeutico di Manuela Rapaggi © www.giornaledibrescia.it
«Un sasso per un sorriso»: l'hobby terapeutico di Manuela Rapaggi © www.giornaledibrescia.it

L’obiettivo

«È un’iniziativa diffusa a livello nazionale: consiste nel lasciare sassi dipinti affinché siano raccolti dalle persone che li trovano – spiega Manuela che sui sassi si firma "Queen" –. L’intento è semplicemente quello di donare un sorriso: sul retro della pietra, infatti, è presente la scritta "È per te" e invito a postare la foto del sasso trovato nel gruppo Facebook "Un sasso per un sorriso" che è nazionale».

Anche dipingerli è ormai diventata un’attività quotidiana: «Li realizzo con cura, mettendoci impegno, prendendo ispirazione da decorazioni e illustrazioni: utilizzo colori acrilici e una patina protettiva – spiega –. Ne faccio a tema e stagionali, ad esempio ne ho decorati e distribuiti a tema Halloween e ora li sto dipingendo in veste natalizia. Prediligo lasciarli laddove ci sono abitazioni con giochi per bambini o nei pressi di scuole; quelli a tema festivo li lascio dove sono presenti case decorate, come ho fatto in occasione di Halloween. Per il resto, li distribuisco nei punti di maggiore passaggio, sulle panchine e quando vado a Brescia in zona del Capitolium».

  • I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
    I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
  • I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
    I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
  • I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
    I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
  • I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
    I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
  • I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
    I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
  • I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi
    I «sassi per un sorriso» dipinti da Manuela Rapaggi

Su commissione

Siccome ormai questo suo impegno è noto, succede anche che qualcuno glieli commissioni, come la Pro loco Montichiari in occasione del «Maggio monteclarense», o che, durante un evento, le venga chiesto di realizzare un laboratorio con i bambini.

«Ora ho diverso tempo libero e quindi lo dedico a questo hobby che appassiona me, è terapeutico e strappa un sorriso agli altri – spiega Manuela –. La speranza è che chi li trova li posti, così io so che hanno raggiunto i destinatari». E si crei un circolo virtuoso.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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