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Le previsioni per il 2026 secondo il meteo delle cipolle

Le previsioni di Giulio Grumi, giovane agricoltore di Rampeniga di Gavardo: «Lo si fa per tradizione e per onorare la memoria degli avi»
Le cipolle di Giulio Grumi per le previsioni del 2026 - © www.giornaledibrescia.it
Le cipolle di Giulio Grumi per le previsioni del 2026 - © www.giornaledibrescia.it
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Non ha la pretesa di essere un metodo infallibile, dato che non è scientifico, ma è una tradizione. E incuriosisce provare a prevedere il meteo e, soprattutto, ad un anno di distanza verificarne i pronostici. Ecco che, puntuali come ogni 25 gennaio, arrivano le previsioni del meteo con le cipolle che Giulio Grumi, giovane agricoltore di Rampeniga di Gavardo titolare dell'azienda agricola Breda, condivide col Giornale di Brescia ricordando, così, i nonni che glielo hanno insegnato.

Come funziona? Nella notte del 24 gennaio viene tagliata a metà una cipolla e si formano così 12 «scodelline» che vengono messe in ordine, in modo tale che ognuna corrisponda a un mese. Dentro ognuna si mette del sale grosso e si attende il responso la mattina successiva: l'acqua, o l'umidità, all’interno delle cipolle diranno se il mese in oggetto sarà piovoso o meno. Questi responsi vanno incrociati alle calende: si segnano le temperature e il clima dei primi 24 giorni dell'anno e si interpretano.

Come sarà il 2026

«Gennaio e febbraio saranno mesi molto umidi – dice Grumi –, marzo non ma non sarà un mese secco, mentre aprile sarà poco piovoso». E prosegue: «Giugno e luglio, sia le calende che le cipolle, li danno molto piovosi; agosto e settembre saranno nella norma, mentre ottobre sarà piovoso e a novembre, pur non mancando la pioggia, lo sarà meno. Dicembre è previsto nella media».

Il mese di giugno secondo il meteo delle Cipolle di Giulio Grumi - © www.giornaledibrescia.it
Il mese di giugno secondo il meteo delle Cipolle di Giulio Grumi - © www.giornaledibrescia.it

Per il 2025 le cipolle di Giulio avevano previsto pioggia per i mesi di maggio («e infatti abbiamo avuto difficoltà con il fieno» dice Grumi), mentre secco per agosto e così è stato. Per quanto riguarda le temperature Giulio aveva interpretato correttamente le calende: un anno fa ci aveva detto che verso fine 2025 avrebbe fatto più freddo ed è stato così.

«Anche per il 2025 la maggior parte dei mesi ha rispettato le previsioni ma, come dico sempre, lo si fa per tradizione e per onorare la memoria degli avi».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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