Nel cuore e nell’arte di Rikyboy c’è Quinzano

Quinzano l’ha sempre avuto nel cuore e ora ha deciso di immortalare in una delle sue opere un angolo iconico del paese dove viveva il nonno. Anche il Chiavicone è così entrato a far parte del «Rural Circus» di Rikyboy, al secolo Riccardo Sala, un artista milanese di origini bresciane che ha voluto far tappa a Quinzano d’Oglio per il suo progetto artistico e culturale ispirato alla tradizione agreste e itinerante proprio come un circo. Il dipinto, che resta un po’ nascosto sotto il porticato dell’immobile Chiavicone, rimarrà esposto fino a domenica 3 novembre.
Con disegni su tela in chiave circense, l’artista intende accendere i riflettori sugli immobili rurali, non soltanto della Lombardia, di particolare valore e significato, specie per le comunità che li ospitano. Così, nel paese del nonno, ha scelto di rimarcare l’identità quinzanese attraverso un luogo a dir poco iconico e con un messaggio deciso e simpatico: «Me so de Quinsa».
L’artista
«Nella terra abbiamo le nostre radici perché è dalle comunità agricole che ha avuto origine la nostra civiltà - spiega l’artista -. L’avvicendarsi degli scenari generazionali ha dipinto sulla tela del tempo il grande circo della vita e il mio obiettivo è quello di renderlo tangibile, di dargli una forma fisica. Ecco, quindi, i miei lavori, che si propongono come un’interpretazione di quel grande quadro e, come fossero affreschi, vivono sulle pareti di vecchi cascinali. Accendendo su di loro i riflettori - continua Rikyboy - ricordo che ci sono e che le loro fondamenta non hanno sorretto solo un edificio, ma hanno anche contribuito a edificare le nostre comunità e la nostra cultura».
Il tendone del «Rural Circus» quinzanese si chiuderà il 3 novembre non a caso: in quella domenica si terrà la tradizionale «Sagra del Salame Cotto e della Grepola», un evento al quale l’artista ha già annunciato la sua partecipazione.
L’Amministrazione
«Quella di Rikyboy è una bella iniziativa che abbiamo ritenuto di patrocinare soprattutto per il suo spirito di riscoperta dei territori rurali e delle radici che in essi hanno le nostre comunità - commenta il sindaco di Quinzano, Lorenzo Olivari -. Inoltre, come Amministrazione comunale, stiamo promuovendo Quinzano in termini di turismo di prossimità e quindi l’idea di produrre cartoline riportanti uno dei nostri luoghi simbolo unisce le nostre ambizioni a quelle dell’artista. Siamo davvero soddisfatti e grati per questa collaborazione molto positiva».
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