Da un grande dolore può prendere vita un amore incondizionato e lo dimostra la Casa famiglia «Francesca» inaugurata e benedetta da don Tiberio Cantaboni lo scorso fine settimana a Verolavecchia.
La storia ha per protagonisti Matteo e Clorinda, due sposi oggi quasi cinquantenni, che dopo diversi tentativi di avere figli non andati a buon fine, sentivano il bisogno di fare qualcosa per prendersi cura del prossimo. Come primo passo, nel 2016, la coppia ha partecipato ad una serata informativa sull’affido che li ha portati a iniziare un percorso che si è poi evoluto nel tempo. Dopo poco, accanto all’affido di due gemellini è arrivata l’adozione di un bambino e da lì la decisione di fare qualcosa di più grande: una casa famiglia per dare amore, assistenza e affetto ai bambini, normodotati o in condizioni di fragilità, che si trovano in situazioni familiari delicate.



