Salire a 1.900 metri di quota dove si sono vissuti momenti felici. E lì piantare un fiore per ricordare la sorella mancata da pochi giorni. Un pellegrinaggio carico di significato quello fatto a Pasqua da Raffaella per onorare la memoria della sorella Manola.
Raffaella, con il marito, si è messa in cammino da Iseo, dove abita, con due vasi contenenti iris, molto comuni in Europa, e le ha messe a dimora sul Guglielmo. Una pianta rustica, con rizomi tenaci, adattabile, che fiorisce una volta all’anno, e che piaceva molto alla sorella. E così tra qualche anno ci saranno due cespugli, a maggio due strepitose macchie di colore e petali ondeggianti al soffiare del vento, a ricordare un amore che è andato oltre la disabilità e la differenza d’età, ben 13 anni.




