Il gesto di Mary Sola: 250 bavaglini per «Un sorriso di Speranza»

Centinaia di bavaglini in dono ai ragazzi di Un sorriso di Speranza per dire «Se avete bisogno, noi ci siamo»: è il gesto compiuto da Mary Sola e sua figlia Lorena Callà dell’azienda Confezioni Sola Mary che si trova a Ro di Montichiari.
Le parole dei destinatari
In realtà a raccontarci questo gesto non è chi l’ha compiuto, ma i destinatari dell’importante regalo: «Desideriamo raccontare questa storia, di cuore e solidarietà, per riconoscenza e perché, in generale, dimostra la presenza di persone disponibili ad aiutare il prossimo, a supportarti con gli strumenti e le competenze che hanno», spiega Orietta, che è mamma di Alice, una bambina con disabilità.

L’incontro
Riavvolgendo il nastro, tutto nasce proprio dall’incontro tra Orietta e Mary, durante un’iniziativa con tutt’altre finalità: «Mary, che ha un’azienda, mi ha detto: "Posso fare qualcosa per Alice? Come posso aiutarvi?" – racconta Orietta, che fa parte dell’associazione Un sorriso di Speranza –. In quelle parole ho letto il desiderio di esserci e quella sensazione e consapevolezza, per le famiglie che vivono la disabilità, è davvero preziosa. Attraverso l’altra mia figlia, Mary ha appreso che facciamo un grande uso quotidiano di bavaglie: per noi sono come ausili e ne cambiamo molte al giorno, almeno una ventina».
Da lì, Mary e sua figlia sono partite in quarta con la super produzione solidale di bavagline che, oltretutto, ha incontrato la collaborazione e l’adesione anche di altri: «Si sono messe subito in moto e hanno contribuito anche Silvia per la ricerca dei tessuti e la signora Elena che ha donato il tessuto spugnoso», prosegue Orietta. Ebbene: «Ho desiderato condividere le bavaglie con i bambini e ragazzi di Un sorriso di Speranza: ne hanno infatti realizzate 250 o forse di più» prosegue Orietta.
Gesto di cura
«Non sono solo oggetti: sono piccoli segni concreti di cura, attenzione e rispetto – commentano dal sodalizio –. Ogni dettaglio è stato pensato con amore, trasformando qualcosa di necessario in qualcosa di bello, unico… e capace di far sentire davvero importanti.
A nome di tutte le famiglie di Un sorriso di Speranza, grazie di cuore Mary e Lorena, perché gesti così fanno davvero la differenza. Grazie anche a Silvia e alla signora Elena: quando le persone si uniscono con il cuore, nascono cose meravigliose». Che meritano di essere raccontate.
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