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Il caso Sana Cheema

La ragazza, 25 anni, abitava a Brescia ed è morta in Pakistan il 18 aprile

IL CASO

Il padre ha confessato di avere ucciso Sana Cheema


Storie
Brescia e Hinterland
10 mag 2018, 07:09
SANA, IL PADRE CONFESSA

Il padre di Sana Cheema ha confessato di avere ucciso la figlia, strangolandola fino a romperle l'osso del collo. Ad aiutare Ghulam Mustafa uno dei fratelli della venticinquenne bresciana di origini pakistane morta il 18 aprile scorso nella zona di Gujrat, dove risiede la famiglia.

Queste le ultime notizie arrivate dai media locali dopo i risultati dell’autopsia sul corpo di Sana, che non lasciavano dubbi sul fatto che fosse stata assassinata.

Sempre secondo le testate pakistane lo zio della ragazza, fratello del padre, è ancora sotto custodia della polizia, anche se non avrebbe materialmente partecipato al delitto.

 

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