Là dove oggi calcano i loro passi gli esploratori di BresciaUnderground, un tempo si arrischiava solo un uomo. Nel buio, si calava in un tombino attraverso la botola segreta creata sul fondo del furgone eletto a officina mobile. Armato di coraggio e sfrontatezza. Con un obiettivo tutt’altro che culturale: i soldi.
Quelli della filiale Cariplo che sorgeva a metà Anni ’70 all’angolo tra via Gramsci e via Moretto. Le inchieste su quei tre assalti, tutti sfumati fra il 1976 e il 1979, restarono contro ignoti. A quasi mezzo secolo, quell’uomo è ridisceso, nel dedalo di cunicoli teatro di trivellazioni notturne e incursioni.




