Sono trascorsi quarant’anni dalla Grande Nevicata che nel 1985 seppellì Brescia sotto una pesante coltre di neve. Tra il 13 e il 15 gennaio di quell’anno i bresciani vissero un’esperienza rimasta indelebilmente nella memoria di tutti. Ecco due ricordi di quegli incredibili giorni.
La parentesi calma che ci piace rivivere
Sarà un caso, ma sicuramente è una di quelle coincidenze che paiono avere un senso. In quei giorni di metà gennaio di quarant’anni fa al secondo posto della hit parade italiana dei singoli più venduti, dietro ai sussurri imprudenti (Careless Whisper) di George Michael, c’era The Neverending Story di Limahl. Col sottofondo musicale di quel pezzo e in un’atmosfera fantastica degna del film di Petersen nasceva, fiocco dopo fiocco, dolcemente, la storia infinita di quella Grande Nevicata che ancora oggi raccontiamo, ripetuta e non corretta, a quattro decenni di distanza.



