La banalità non è mai stata di casa nella famiglia Rigamonti. Se Mario fu eroe del Grande Torino, il fratello Gino fu medico chirurgo, lottatore (specialità lotta greco-romana) e partecipò alle Olimpiadi di Londra del 1948. Pierpaolo, padre di Erika, è stato invece medico a Parma, ma pure collezionista d’arte.
«Mio papà mi ha sempre detto che ho la stessa testa calda dello zio Mario», racconta la cinquantatreenne, riportando le parole del proprio genitore.




