Due filosofi bresciani fanno impazzire Amazon con un guanciale

Un cuscino che rilassa ha messo in agitazione il web. Al punto che in tre mesi «L’angolo del benessere» di Lonato ne ha venduti (in rete) più di mille. Un record che ha portato i due studenti bresciani dell’Università degli Studi di Padova che hanno curato il lancio digitale del prodotto a vincere la seconda edizione della Amazon Campus Challenge, la sfida che mette in relazione studenti universitari e piccole-medie imprese con l’intento di promuovere la formazione dei primi e la digitalizzazione delle seconde.
I due si chiamano Sara Marvataj e Leonardo Rossi e sono laureati in Filosofia. Lei ha 22 anni, vive a Calcinato e sta completando un master di primo livello in International business per le piccole-medie imprese. Lui ha un paio d’anni in più, abita a Lonato e frequenta la magistrale in Scienze filosofiche.
Per questa Challenge hanno aiutato «L’angolo del benessere» (piccola azienda di proprietà del padre di Leonardo che ha sempre venduto in modo tradizionale prodotti per il dormire made in Italy: materassi, doghe, poltrone relax, cuscini...) a vendere su Amazon un guanciale ortopedico «memory foam». Ed è stato subito un successo: «Più di mille prodotti venduti in tre mesi, oltre cento recensioni, un reting di 4,5 stelle su 5 e il posizionamento del guanciale tra i primi dieci cuscini standard classificati best seller e nella selezione "Amazon Choice"», elenca soddisfatta Sara.
Per raggiungere questi risultati sono state fondamentali alcune caratteristiche del prodotto «come il buon rapporto qualità-prezzo, il fatto che non fosse sottovuoto quindi senza odori sgradevoli e senza eventuali difetti e il rivestimento con fodera all’aloe vera.
A ciò si aggiunge la consegna "Prime", o meglio veloce». Non solo: «Siamo stati bravi a individuare le parole chiave per intercettare il nostro target. E a comprendere i meccanismi di Amazon».
La laurea in Filosofia, a loro avviso, li ha aiutati in questa impresa: «Siamo abituati a leggere Hegel e Kant - osserva lei - e non abbiamo avuto nessuna difficoltà a decifrare le istruzioni di Amazon: con questa vittoria dimostriamo le potenzialità, anche in ambito imprenditoriale, del nostro percorso di studi». Vinti 10mila euro con questa Challenge, i due amici ora vorrebbero aprire una società che aiuti le piccole imprese, come quella del papà di Leonardo, a vendere su Amazon. Facendo tesoro dei pensieri di Aristotele, Hegel e Kant.
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