C’è chi guarda per osservare il mondo e chi lo fa per vivere ciò che lo circonda. Raccontando, poi, storie che fanno ricredere persino le tue convinzioni. È ciò che insegna il racconto di Hugo e del suo amico Nelson.
Due ragazzi provenienti rispettivamente dal Belgio e dal Brasile che la vita ha portato a vivere, chi temporaneamente e chi stabilmente, a Brescia. Una scuola di italiano bresciana il loro punto di incontro; la passione per il calcio ciò che li ha uniti e accompagnati a sedere sugli spalti della curva del Rigamonti quasi ogni weekend.


