Brescia, l’Atlantide, i Tucani, il volley, la famiglia Zambonardi. Centrifugato tutto insieme ne vien fuori che nell’albo d’oro della Coppa Italia di A2 maschile, alla riga dedicata alla stagione 23/24 si legge: Consoli Sferc Centrale Brescia. Dopo una cavalcata di un mese, eliminando Reggio Emilia, Siena e Porto Viro, domenica a Cuneo, nella finalissima che assegnava il trofeo, la squadra di Roberto Zambonardi ha travolto Ravenna per 3-0.
A Brescia, città e provincia, la pallavolo ha radici profonde e lontane. Tra maschile e femminile sin dalla nascita in Italia della «palla a volo» la provincia bresciana ha decine, se non centinaia, di storie da raccontare. Il movimento bresciano è tra i più ricchi d’Italia, con un numero sempre crescente di praticanti, e società dislocate praticamente in ogni paese. In un contesto tanto radicato, da oltre vent’anni si inserisce l’Atlantide Brescia.



