La grande festa avrebbe dovuto svolgersi un anno fa, ma la pandemia ha spostato l’appuntamento di dodici mesi. Saranno i primi Giochi olimpici della storia a disputarsi in un anno dispari, ad essere senza pubblico e a costringere gli atleti a vivere confinati in una bolla. Eppure non c’erano alternative. In una città ancora col coprifuoco serale sarebbe stato inimmaginabile portare tifosi dall’estero o anche gente dagli altri angoli dell’arcipelago nipponico.
Giochi per pochi, quindi, dal vivo, ma aperti a tutti in tv, sperando che da domani si possa parlare solo di prestazioni sportive e non di argomenti di contorno. Oggi, intanto, a prendersi la copertina sarà la cerimonia d’apertura, che inizierà alle 20 locali, le 13 in Italia.



