Il caos oltre la meta. L’ammutinamento dell’intera squadra del Rovato, dopo l’esonero dell’allenatore Daniele Porrino, è una vicenda che non ha precedenti nello sport in Italia e che dalle scrivanie della società franciacortina rischia di finire sui tavoli del Tribunale federale. C’è chi adombra infatti nel comportamento dei giocatori che vogliono lasciare il club un atteggiamento «antisportivo», punibile con pene severe. Gli articoli 19 e 20 del Regolamento di giustizia della Fir impongo infatti ai tesserati di «comportarsi secondo i principi di lealta, correttezza e probità» e vietano «di tenere comportamenti o esprimere pubblicamente giudizi o rilievi lesivi della reputazione dei vari soggetti dell’ordinamento federale», tra i quali le società.
L’ammutinamento di Rovato rientra in questi casi? Ad avviare la pratica potrebbe essere la Procura federale. Anche perché in molti temono che questa vicenda possa creare un precedente pericoloso, con i club messi sotto scacco da tecnici e giocatori.



