«Sono qui per dire che per motivi personali ho deciso di smettere di giocare al calcio. Non ho avuto nessun problema con la società che anzi ringrazio così come i miei compagni che fino a qualche minuto fa mi sono stati vicini. Problematiche di carattere personali e nulla più. Ho preso questa decisione e andare avanti per me oggi sarebbe stato impossibile».
Lo ha detto Roberto Guana, 33enne calciatore del Pescara, ed ex centrocampista di Brescia, Cesena e Chievo in una conferenza stampa a San Giovanni Teatino (Chieti). In qualche modo, sembra di fare un salto indietro nel tempo: al marzo del 2005, quando il calciatore nato a Capriano, in quell'occasione al fianco di Lele Adani, annunciò il suo addio alla maglia delle rondinelle attaccando i tifosi.
Il passo, stavolta, è ancora più difficile da compiere. Durante l'annuncio Guana era seduto vicino al tecnico biancazzurro Marco Baroni, e al presidente Daniele Sebastiani. «Io nel salutare Roberto voglio portare la mia vicinanza e quella della squadra in un momento in cui ha deciso di prendere una decisione sofferta - ha detto quest'ultimo -. Vicinanza all’uomo e poi al giocatore. Bisogna guardare avanti e rispettare la decisione del ragazzo. Non nego che contavamo molto sulla sua esperienza, ma viene prima l'uomo».


