L’essenziale è stato visibile agli occhi. Ed è questa la sintesi estrema della «notizia» emersa dal primo test stagionale svolto dal Brescia nel ritiro di Ronzone.
Un test condito da una pur sempre benedetta pioggia di gol, che ha detto ciò che si desiderava dicesse, ma che non è mai scontato riscontrare: Bisoli e compagni sono arrivati preparati e non sono caduti nel trappolone di un compito persino troppo facile per essere vero, col rischio quindi di approcciarlo con superficialità dietro anche l’«alibi» pronto all’uso di gambe dure come la pietra dopo una prima settimana di preparazione con carichi parecchio pesanti. Non è accaduto.




