Giro d'Italia, Desenzano sogna la partenza della tappa finale

La cittadina lacustre sta lavorando per ospitare una crono sul basso lago con conclusione a Verona
Paolo Venturini

Paolo Venturini

Giornalista

Il lungolago di Desenzano ha ospitato già gare contro il tempo - © www.giornaledibrescia.it
Il lungolago di Desenzano ha ospitato già gare contro il tempo - © www.giornaledibrescia.it

Desenzano del Garda sede di partenza dell’ultima tappa del Giro d’Italia 2021 se, come pare, la corsa rosa dovesse concludersi all’arena di Verona con una cronometro individuale. Il sogno di ospitare una tappa, anzi la partenza dell’ultima tappa della massima corsa ciclistica italiana e fra le più famose e note a livello internazionale, potrebbe diventare realtà già nella prossima stagione.

Il lungolago di Desenzano del Garda - © www.giornaledibrescia.it
Il lungolago di Desenzano del Garda - © www.giornaledibrescia.it

«Abbiamo avuto un incontro lo scorso anno con Rcs perchè era nostra intenzione ospitare una tappa del Giro - spiega l’assessore alle Attività produttive e turismo di Desenzano, Francesca Cerini - poi è arrivato il Covid che ha cambiato obiettivi e priorità. Tuttavia è un progetto che ci interessa e se ci fossero le condizioni possiamo riprendere il dialogo».

Ernesto Colnago e il sindaco di Desenzano, Guido Malinverno
Ernesto Colnago e il sindaco di Desenzano, Guido Malinverno

Cauto il sindaco Guido Malinverno. «Ci abbiamo lavorato e l’idea non è abbandonata. Diventa tuttavia difficile programmare un evento del genere, se poi le attività che ne beneficeranno resteranno chiuse. Il percorso del prossimo Giro dovrebbe essere già delineato, se tuttavia possiamo inserirci anche noi ben venga. Ma se non dovesse essere quest’anno torneremo alla carica nel 2022, ne abbiamo parlato anche con Ernesto Colnago, nostro cittadino onorario».

Il progetto nasce da questa semplice considerazione: il prossimo Giro, rinviata ancora la grande partenza dall’Ungheria, partirà con tutta probabilità da Torino per concludersi a Verona, con arrivo all’Arena dopo una cronometro. Le ultime due volte che si è conclusa nell’antico monumento romano la crono si è sviluppata sul percorso dei mondiali scaligeri all’interno di Verona, ma anni fa si è svolta da Soave a Verona, poco più di 40 chilometri che hanno fatto la storia (Moser nel 1984 e Battaglin nel 1981). Da Desenzano a Verona sono all’incirca 39 chilometri non del tutto piatti e potrebbe essere un palcoscenico ideale per una sfida incerta (un po’ come lo è stato quest’anno a Milano con il cambio di leadership sul filo dei secondi).

Nel 2013 l''ultima tappa con arrivo a Brescia
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Nel 2013 l''ultima tappa con arrivo a Brescia

Ragioni tecniche, turistiche (dal Basso Garda a Verona sarebbe uno spettacolo anche in tv e una promozione straordinaria del territorio) e più sentimentali con il cittadino onorario Ernesto Colnago al quale piacerebbe vedere quanto prima una tappa del Giro nel luogo eletto per trascorrere momenti lieti e di riposo e che lo ha visto portare qui il festival della bici. E Colnago è un nome che conta molto nel mondo ciclistico, fornisce le biciclette al vincitore dell’ultimo Tour de France, il baby fenomeno sloveno Pogacar che potrebbe essere ulteriormente tentato e convinto a provare anche l’avventura rosa. Le prossime settimane saranno decisive per verificare l’attuabilità, anche economica, della candidatura desenzanese.

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