È un formidabile narratore, Federico Buffa, «capace – secondo un esperto di spettacolo a tutto tondo quale Aldo Grasso – di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni». Sarà senz’altro così anche domani al Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno, quando il giornalista, telecronista e scrittore milanese, classe 1959, parlerà di «Grandi vittorie e sorprendenti sconfitte» con il giornalista Claudio Arrigoni, per la 4ª edizione del festival culturale «Il Sentiero Invisibile» diretto da Stefano Malosso e organizzato dall’associazione OltreConfine con Comune e proloco dalignesi. Abbiamo chiesto a Buffa di anticiparcene il contenuto.
Federico, in «Grandi vittorie e sorprendenti sconfitte» ci saranno le storie di Renato Cesarini, Enrique Omar Sívori e Diego Armando Maradona, i tre talenti ribelli argentini del ’900 protagonisti de «La milonga del fútbol» (uno dei suoi lavori più recenti per il teatro, anche libro per Rizzoli), come è scritto nei report di lancio?



