I protagonisti sono Renato Cesarini, Enrique Omar Sívori e Diego Armando Maradona. Nelle presentazioni dei media viene sovente citato Lionel Messi; ma il più forte calciatore degli anni Duemila in realtà non c’è, dentro «La milonga del fútbol», il nuovo spettacolo del formidabile storyteller Federico Buffa, in scena questa sera (venerdì 1 dicembre) al cittadino Teatro Dis_Play del Brixia Forum (in via Caprera 5, alle 21; biglietti da 25 a 40 euro; info su www.cipiesse-bs.it).
Non manca per disattenzione o in conseguenza di classifiche personali: il motivo, assai più semplice, è che l’otto volte Pallone d’Oro è un ragazzo del XXI secolo, mentre i tre fuoriclasse sopra citati appartengono al ‘900, ed è su quel periodo che si focalizza la narrazione di Buffa. Che non di solo calcio argomenta (perché non di solo calcio vive l’uomo), bensì di emigrazione sull’asse Italia-Argentina, di sentimenti, di storie di sport che integrano la vita, di emozioni indelebili legate al dribbling ubriacante e al gesto virtuoso come pure all’intuizione geniale fuori dal campo.



