Dolce, maledetto, malinconico amarcord. Così dolce, malinconico e maledetto che qualcuno ancora non s’è fatto una ragione dell’addio al calcio di Roberto Baggio. Accadeva 10 anni fa, ma è come se fosse successo ieri. O addirittura come se non fosse mai successo perché un decennio dopo Baggio è ancora Baggio nel cuore di chiunque ami il calcio.
Così come nel cuore, fotogramma per fotogramma, ci sono le immagini dell’ultima passerella di Roby in quel Milan-Brescia (4-2, per la cronaca) che a ripensarci fa ancora emozionare.


