Un Desenzano all’inglese: sono i gardesani di mister Cariola a sollevare la coppa del Trofeo Coppa Brescia Nanni Nember per la categoria U16 Regionali. Davanti al folto pubblico accorso al Coltrini di Bovezzo i lacustri superano con un gol per tempo un Breno mai domo: ai camuni va l’onore di 90’ di lotta per una finale ricca di emozioni fino alla consegna della coppa, affidata ai ragazzi di Cariola dal caposervizio del Giornale di Brescia Gianluca Magro. Insieme alla Coppa i gardesani conquistano anche il premio Mvp, consegnato a El Hefnawy: indiscusso protagonista già in semifinale, il numero nove illumina la serata con un gol ed un assist.
Vantaggio immediato
La sfida si apre subito con un guizzo dei gardesani: El Hefnawy imbocca l’accorrente Zaid Bendhiaoui con una velenosa palla dal limite dell’area, e il numero 10 deve solo spingerla alle spalle di Caldinelli. Il Breno incassa, ma non si sfalda, e nonostante la doccia gelata riesce a portare la sfida sui binari dell’equilibrio: i ritmi si abbassano, entrambe le formazioni si affrontano in punta di fioretto, e le occasioni si accumulano. Al 7’ Magri spara la sfera alta sopra la traversa con uno scoordinato colpo di testa, mentre al 14’ il Desenzano risponde con una punizione di Pasini che non trova lo specchio della porta.
Il Breno regala il primo vero brivido al 22’ con una serie di occasioni in successione: Ceresetti serve Garatti, che nella mischia non riesce a coordinarsi, e il pallone finisce sulla testa di Gheza, che lo spedisce però nei guantoni di Girardi. Il numero nove del Breno ci riprova con una bicicletta che trova però ancora l’estremo difensore gardesano, e la gara si fa sempre più fisica: il Desenzano fatica a distribuirsi sul rettangolo di gioco, mentre il Breno crea di più ma manca il cinismo sottoporta, e la gara si trascina negli spogliatoi sull’1-0.
Arriva il raddoppio
Al rientro in campo la partita si fa subito elettrica: tutti spingono, e anche gli spalti si accendono. È il solito, inesauribile, El Hefnawy a dare un altro scossone: Perini lo serve dalla fascia destra, il numero nove ferma la palla e libera un tiro imprendibile che toglie le ragnatele nel sette alla porta di Caldinelli.
Il Breno cerca di reagire con la forza dell’orgoglio, ma continua a faticare a concretizzare sottoporta, complice una buonissima difesa dei gardesani, e il Desenzano ne approfitta per infilare una serie di velenosissime occasioni: al 23’ Pasini accarezza il secondo palo, al 25’ è sempre El Hefnawy a impegnare in tuffo Caldinelli. Nessuna delle due squadre sembra avere intenzione di rallentare il ritmo: i camuni provano a riaprire la questione, mentre i gardesani premono con insistenza per calare il tris. Entrambe meriterebbero di trovare la porta, ma nessuno smuove il risultato, e il Desenzano conquista senza ulteriori scossoni la coppa.
Il tabellino
Breno-Desenzano 0-2
Usd Breno: Caldinelli, Mondinini (3’st Bellicini), Moretti, Rizzi, Pellegrinelli, Bettineschi (3’st Boldini), Ceresetti, Frassi (28’st Omerovic), Gheza, Garatti, Magri (43’st Oloton) (Rosa, Albini, Dobrita, Pagani)
Allenatore: Damioli.
Desenzano: Girardi, Pedercini, Saif Bendhiaoui, Bresciani, Luna Zanovello, Marcoli, Tomasoni (47’st Mongiello), Perini (12’st El Fetouaki), El Hefnawy (39’st Razza), Pasini (35’st Argirò), Zaid Bendhiaoui (20’st Gennari) (Sbaraini, Bellini, Innocenti, Caffini)
Allenatore: Cariola
Arbitro: Cominelli di Lovere.
Reti: 3’pt Zaid Bendhiaoui, 9’st El Hefnawy
Note: ammoniti Argirò e Tomasoni. Recupero: 2’ pt, 5’st.



