Ciclismo, torna la Brescia Monte Magno: un trampolino verso i «pro»

La 39esima edizione prenderà il via il 2 giugno alle 14 da Via Triumplina. L’ultimo vincitore Solavaggione pronto al passaggio del testimone
Paolo Venturini

Paolo Venturini

Giornalista

Pietro Solavaggione, vincitore della scorsa edizione - Foto Rodella © www.giornaledibrescia.it
Pietro Solavaggione, vincitore della scorsa edizione - Foto Rodella © www.giornaledibrescia.it

Cento chilometri di gara ciclistica per vivere emozioni uniche. Appuntamento che si rinnova per la trentanovesima volta con la classica Brescia-Monte Magno in programma – come vuole ormai la tradizione – il 2 giugno, festa della Repubblica. E una festa del ciclismo è anche la Brescia Monte Magno-Gran premio Renault Manelli, fatta anche per rinnovare la memoria dei fondatori di questa «Corsa che vale», come recita il motto che accompagna la competizione secondo Tino Del Pietro, Giuseppe Pedrotti e Silvano Borra.

Storia

Nata nel 1985, la corsa aveva proseguito la sua lunga storia fino al 2011 e poi si era interrotta per 3 anni finché la ferrea volontà e la generosa passione di Luciano Manelli, da sempre affezionato e compartecipe di questa manifestazione, l’ha portato ad affidare le chiavi organizzative a Gianni Pozzani che con l’Uc Soprazzocco ci mette anima e cuore per allestire con puntualità questa bella gara, una delle poche in linea per la categoria Juniores.

Riferimenti

E infatti la corsa partirà il 2 giugno alle 14 dalla Concessionaria auto Manelli in via Triumplina a Brescia, procederà verso piazzale Arnaldo a velocità controllata per poi dare il via volante effettivo da Viale Venezia.

A questo punto i ciclisti usciranno dalla città imboccando la ex statale 45 che porta verso Salò. All’altezza di Gavardo svolteranno in direzione della Valtenesi per compiere 4 giri con il passo del Cavallino come punta massima. Al termine della quarta tornata la corsa si dirigerà verso Sopraponte dove, all’altezza della chiesa, si svolterà a destra per iniziare la rampa di Monte Magno, 4 chilometri irregolari da affrontare con cautela e grinta al tempo stesso. Il traguardo sarà posto poco distante dalla trattoria il Cacciatore, dove ieri si è svolta la presentazione alla stampa e dove in tanti saranno pronti ad applaudire il vincitore.

Riconoscimento

Un premio particolare è stato riservato dal Panathlon club di Brescia al più giovane corridore che terminerà la prova nei primi dieci classificati: riceverà una piccola vittoria alata realizzata dall’azienda trofei Ronchi di Prevalle.

La presentazione della 39esima edizione di Brescia-Monte Magno - © www.giornaledibrescia.it
La presentazione della 39esima edizione di Brescia-Monte Magno - © www.giornaledibrescia.it

Ieri in tanti hanno presenziato alla conferenza stampa di presentazione con un ringraziamento particolare rivolto dagli organizzatori alle forze dell’ordine – dai Carabinieri alla Polizia locale –che rendono possibile lo svolgimento di questa manifestazione. L’ultimo vincitore è stato Pietro Solavaggione ora già in orbita pro a testimonianza che questa corsa è un valido passaporto per il passaggio fra i grandi di questo sport.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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