Pogacar in Franciacorta: «Voglio vincere la Milano-Sanremo»

Ospite dell’A&J Party a Erbusco, nel pomeriggio il campione di ciclismo ha giocato a padel all’Hub 4.0 di Rovato
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Tadej Pogacar in Franciacorta
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«Torno volentieri ogni anno in questo periodo a Brescia per la festa dell’agenzia di Alex e Johnny Carera, è un momento per incontrare i colleghi anche avversari per brindare insieme alla stagione appena trascorsa». A dichiararlo è Tadej Pogacar, l’indiscusso numero uno del ciclismo ospite oggi all’Hub 4.0 di Rovato, un impianto per il padel che ha visto corridori e manager al maschile e femminile raffrontarsi in un divertente torneo.

Un momento di svago per i corridori in vista della ripresa degli allenamenti per la nuova stagione agonistica arricchito anche da un angolo di virtual race con il simulatore di Formula 1 della Red Bull. La scuderia di Alex e Johnny Carera ha fra i suoi atleti numerosi campioni, ma gli occhi di media e tifosi erano ovviamente tutti per lui, il campione del mondo sloveno, probabilmente uno dei più grandi corridori di tutti i tempi.

La corsa più desiderata

E lo sloveno non si è negato a interviste e autografi fra una partita di padel e l’altra. E ha risposto ad alcune domande circa la sua stagione e i suoi obiettivi per il prossimo anno. «Nella lista dei miei desideri c’è anche la Milano-Sanremo. Correre in Italia mi piace, c’è un bel tifo, il cibo è eccezionale e la Classica di Primavera resta una delle corse che vorrei aggiungere al mio palmares. Mi è sfuggita qualche volta, forse perché non è la più facile da vincere ed è quella che mi intriga di più».

Pogacar si mostra più abbottonato riguardo alle corse a tappe. Logico che punti al Tour per fare la cinquina che lo eleggerebbe, se ce ne fosse ancora bisogno, fra i grandissimi di ogni tempo, ma nella sua risposta evasiva intravediamo pure la possibilità di vederlo al Giro. O almeno non escludere questa eventualità. «Dobbiamo ancora decidere i programmi, vedremo come orientare la stagione. Importante è prepararsi bene in inverno».

Pogacar durante la partita a padel - © www.giornaledibrescia.it
Pogacar durante la partita a padel - © www.giornaledibrescia.it

Tra corse e vita privata

Il mese scorso a Bergamo, al termine del Lombardia, in conferenza stampa Pogacar aveva confessato che faceva più fatica a gestire il tempo libero rispetto alle corse. «Confermo – dice Pogacar – perché la stagione agonistica è contrassegnata da un calendario preciso e dividi il tuo tempo fra le corse, i viaggi, i ritiri, gli scarichi o i carichi di lavoro negli allenamenti, insomma tutto è cadenzato. Invece nel tempo libero è difficile giostrarsi e quando sono a casa ci sono sempre mille sollecitazioni, ti invitano ad una festa, poi ad un’altra e non sempre puoi dire no. Così il tempo libero per la propria famiglia e la propria intimità è davvero poco».

Ma è comunque un tempo prezioso. «Certamente, necessario per ricaricare le pile in vista della nuova stagione. Anche momenti come questo torneo di padel alleggeriscono tensioni e aiutano a rilassarsi». Tornando agli obiettivi della prossima stagione, incalziamo ancora Pogacar che ci risponde con un disarmante «vincere il più possibile».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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