Ciclismo

Gravel, «Marmöl» da record tra polvere e cave

Circa 600 partecipanti anche dall’estero: il ciclismo gravel consacra il percorso tra i rilievi carsici e il marmo bresciano
Elisa Rossi

Elisa Rossi

Giornalista

Gravel, la «Marmöl» 2026
Fotogallery
15 foto
Gravel, la «Marmöl» 2026

Quest’anno c’era poco fango, ma in compenso non sono mancati la polvere, il sudore, la fatica e la voglia di stare insieme. La «Marmöl» ha fatto centro anche quest’anno e ha confermato di essere una festa che celebra il ciclismo gravel, il territorio e la voglia di unire persone diversissime, ma che amano pedalare.

Un evento non competitivo dedicato a biciclette realizzate per affrontare strade sterrate e sentieri di montagna che in pochi anni è cresciuto in maniera esponenziale: più di 600 gli iscritti quest’anno contro i 520 del 2024 e i 150 della prima edizione del 2022. Varcati i confini lombardi, con iscritti fin dall’Abruzzo, ma anche italiani: per la prima volta quest’anno si è registrata la presenza anche di partecipanti dall’estero, circa un 5%, da Svizzera, Belgio e Germania.

I percorsi

Due i percorsi, uno più inclusivo e l’altro «hardcore» con salite «brutali» sopra il 20% e discese tecniche tra le cave di marmo, boschi e rilievi carsici: «Abbiamo proposto - spiega l’ideatore, il medico Niccolò Varanini - due percorsi nuovi inserendo anche delle cave nuove, mai fatte prima, dove solitamente è impossibile passare. È stato molto bello».

Fondamentale per la buona riuscita di questa gara è il lavoro, durante un anno intero, di Varanini e un gruppo ristretto di amici ai quali se ne aggiungono un’altra ventina durante la manifestazione. A questi, nel giorno dell’evento, si aggiungono gli Alpini di Botticino Mattina e, quest’anno, dell’Associazione nazionale carabinieri, che ha presidiato i percorsi.

Gravel, la «Marmöl» 2026
Gravel, la «Marmöl» 2026

Il percorso ha portato i partecipanti nel Parco delle cave e poi a Rezzato, a Gavardo, sul Monte Tesio, a Serle e poi ancora Nuvolera, Botticino, Caionvico e, quindi, all’arrivo a Sant’Eufemia. Particolarmente impegnativa una discesa nelle cave di Botticino dato il fondo «reso ben compatto dai camion che passano tutti i giorni, ma contemporaneamente instabile per via della ghiaia».

Il prossimo anno

Confermata la sesta edizione, dato il successo di questa quinta:«Data la crescita quest’anno – spiega Varanini – abbiamo creato un sistema interno di iscrizioni e, soprattutto, abbiamo creato un’Asd (Associazione sportiva dilettantistica) per gestirla, che abbiamo chiamato Negot.cc». Il sottotitolo scritto sui social è già un manifesto: «Nasciamo per portare fango, pedalate lunghe e pranzi ancor più lunghi nelle vostre giornate». E così si è conclusa la giornata, con pasta e fagioli, panini, birre e musica.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...