Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}

LA CERIMONIA

Campioni della Leonessa con la spinta di Jacobs: «Serve grande impegno»


Sport
13 dic 2022, 15:43

Non sappiamo se tra qualche anno la premiazione della giovanissima amazzone Beatrice Grasso Biondi (emozionatissima, e non poteva essere diversamente) da parte di Marcell Jacobs, potrà essere considerata una sorta di passaggio del testimone.

Certo è che il sorriso del campione bresciano e testimonial della manifestazione (ma anche le sue parole: «Lo sport mi ha insegnato tanto anche per la vita, soprattutto che nessuno ti regala nulla, ma devi sempre impegnarti al massimo») ha contagiato l’intera platea di un San Barbara gremitissimo per la premiazione dei campioni della Leonessa 2022, cerimonia iniziata con l’inno italiano cantato da Elodea.

Squadra

Tanti gli sport sotto i riflettori, ma per una sera tutti - indipendentemente dalla specialità praticata - si sono sentiti parte di una sola comunità. Quella degli sportivi bresciani ai quali Fabrizio Benzoni, consigliere delegato del sindaco Emilio Del Bono, ha chiesto nel 2023 di portare orgogliosamente in alto, su ogni campo di gara, il nome della nostra città, Capitale della cultura italiana insieme a Bergamo.

La festa

«Questa serata è per voi, è il riconoscimento dei vostri sacrifici, del vostro impegno, perché nulla si raggiunge con l’improvvisazione», ha detto il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, padrone di casa ed appassionato sportivo. «Fare sport è un po’ un impegno civico, per l’impegno che bisogna metterci, per la costanza.

Ma questo premio è anche per le vostre famiglie, perché dietro ad ogni sportivo c’è una mamma o un papà che si impegna per portare i figli agli allenamenti, per dare supporto morale e materiale».

Ma non solo. «Il premio va anche alle società, che lavorano con i giovani e soprattutto in questo periodo difficile causato dal Covid hanno avuto la forza di andare avanti dopo aver superato la paura di non riuscire a ricreare quell’ambiente che, creatosi con il tempo, la pandemia aveva spezzato in un attimo». E mentre Tiziana Gaglione (delegata provinciale Coni) ed Angelo Martinoni (delegato per lo sport paralimpico) ringraziano gli atleti ed i club per l’impegno quotidiano («ed anche la scuola - aggiunge Martinoni -, che sta dando sempre più spazio al mondo paralimpico»), Del Bono ricorda l’impegno dell’amministrazione comunale verso ogni disciplina sportiva.

«Ci vogliono, le istituzioni pubbliche. Servono per fare rete, in ogni senso. E le politiche per lo sport non sono un fatto privato, ma devono essere una preoccupazione del pubblico, che deve quindi garantire l’impiantistica ideale». Come quella della quale Brescia si è dotata nel corso degli anni avviando un processo che non deve certo terminare. Anche per consentire ai piccoli atleti di casa nostra di poter diventare in futuro i Campioni della Leonessa e poi provare a diventare grandi come Marcell Jacobs.

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione
Informativa ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE 2016/679 o GDPR*

Articoli in Sport

Lista articoli