Ventinove anni con quei due colori societari addosso. Nove sul campo da estremo difensore, divisi in uno al Brescia e otto alla Cremonese; venti sempre sull'erba, ma da allenatore dei portieri, divisi in diciassette con le rondinelle (dove ha formato molti dei portieri che negli ultimi anni hanno difeso i pali di parecchi club) e tre con i grigiorossi.
Giacomo Violini, brescianissimo di San Gervasio, gioca per noi l'attesissimo derby di sabato allo Zini. E lo fa reparto per reparto. Partendo chiaramente da quello a lui più caro: «Carnesecchi e Joronen sono due ottimi portieri per la categoria. Carnesecchi lo seguivo quando ancora giovanissimo giocava nell'Atalanta, mentre Joronen è stato per me una sorpresa, in positivo.



