Calcio

Brescia di ferro fuori casa: unica imbattuta con Vicenza e Milan

Fabrizio Zanolini
In tutte e tre le serie professionistiche solo i rossoneri e i veneti non hanno ancora perso in trasferta. Fino a qui sette vittorie e tre pareggi, con ben sei clean sheet
L'esultanza di Corini dopo il blitz di Arzignano - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it
L'esultanza di Corini dopo il blitz di Arzignano - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it
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Quella di domani pomeriggio (14.30) al Piola, sarà la trasferta numero undici stagionale per il Brescia che rimane la miglior squadra come rendimento esterno del campionato. Nel diario di viaggio biancazzurro, sono ventiquattro i punti conquistati lontano dal Rigamonti a fronte di 7 vittorie e 3 pareggi; 10 sfide che per Balestrero e compagni non hanno ancora rappresentato sconfitte.

Numeri importanti, numeri che sentenziano che, in tutte e tre le serie professionistiche italiane, solo il Vicenza e il Milan hanno mantenuto come il Brescia l’imbattibilità fuori casa. E c’è un dato nel dato su tutti: i biancazzurri hanno incassato fuori casa soltanto 4 gol e solo due di questi (con Virtus Verona e Cittadella) hanno tolto punti al Brescia. Quattordici invece i gol all’attivo sui 30 complessivi realizzati.

Il percorso

Cisco esulta dopo il gol a Trento - Foto New Reporter Perteghella © www.giornaledibrescia.it
Cisco esulta dopo il gol a Trento - Foto New Reporter Perteghella © www.giornaledibrescia.it

Una striscia positiva cominciata con il bottino pieno colto a Trento: i gol di Maistrello (capocciata vincente su cross di De Maria) e di Cisco (contropiede letale nei minuti di recupero) firmarono il 2-0 nella seconda giornata d’andata. Un cammino esterno che è sempre rimasto di alto profilo e che, al momento, ha conosciuto il suo periodo d’oro tra la 9^ e la 12^ giornata con tre successi consecutivi (Pro Patria, Lecco, Triestina) e che ora Eugenio Corini può provare ad emulare domani contro la Pro Vercelli, avendo vinto alla guida della squadra le ultime due trasferte, quelle con la Dolomiti Bellunesi (che è stato anche il suo battesimo con l’Union) e con l’Arzignano.

Il tecnico

Un Corini che, con il suo arrivo, ha riportato i tre punti da viaggio che non erano arrivati nelle ultime due partite in trasferta (l’1-1 in rimonta a Cittadella e il brutto 0-0 al «Corioni» con l’Ospitaletto) con ancora Aimo Diana come allenatore. Da evidenziare che sono stati, indipendentemente dal risultato finale, ben sei i clean sheet di Stefano Gori lontano da Mompiano, altro dato che certifica la solidità di una squadra che ha dimostrato personalità e identità su ogni campo.

In casa

Piccola divagazione sul tema: le quattro vittorie consecutive dell’era Corini hanno riportato per due volte di fila i tre punti anche al Rigamonti, facendo risalire il Brescia al quinto posto, con diciotto punti, nella classifica delle partite casalinghe. Perché il Brescia era e resta squadra da viaggio, ma il gap tra casa e trasferta si sta assottigliando. Seppur a Vercelli, c’è tutta la volontà di questo mondo di mantenerlo largo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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