Union Brescia, sorrisi e tanta emozione per il battesimo al Rigamonti
C’è chi come Aimo Diana ed Emanuele Filippini lo considera casa. Altri invece ci hanno giocato, anche più di una volta. Per qualcuno invece è stato il battesimo ufficiale. Sta di fatto che ieri il Rigamonti è diventato ufficialmente lo stadio dell’Union Brescia. Primo allenamento a Mompiano per i biancoblù, con il sole e il caldo a rendere non facilissima la mattinata.
Sensazioni
Emozione è la parola che può riassumere meglio di tutte quanto provato da giocatori e staff. In primo luogo nel vedere gli spogliatoi griffati Union Brescia, quindi nel salire le scalette che portano al campo di gioco. In ottime condizioni, a detta dei protagonisti, dopo il grande lavoro della ditta Paradello che da metà luglio in poi sta cercando di far tornare ai fasti migliori il prato del Rigamonti, abbandonato dopo l’ultima partita di campionato a metà maggio.
C’è ancora una settimana prima della Coppa Italia, due per l’esordio in campionato: se già adesso il campo si presenta bene, migliorerà ulteriormente in vista delle sfide ufficiali.
Lo stadio messo a nuovo
E poi il contorno, con i lavori fatti sugli spalti e i seggiolini cambiati, per evitare problemi legali con le «V» disegnate in passato e in fondo anche per rappresentare un distacco da quella che è stata l’era celliniana. Ecco allora i giocatori guardarsi attorno, cosa che hanno fatto anche Aimo Diana ed Emanuele Filippini, tecnico e vice dell’Union Brescia, che in quello stadio hanno vissuto gioie e dolori. Occhi lucidi, la sensazione di sentirsi addosso una bella responsabilità, ma anche la voglia di viverla tutta fino in fondo.
La dimostrazione? Il «gemello E» che corre verso la Nord vuota, ma immaginata in quel momento stracolma di tifosi, con le braccia alte, ad esultare per una vittoria, a ringraziare per il sostegno. «Riempiamola quella curva», il commento dello stesso Filippini al video pubblicato sui canali social ufficiali del club. Insomma, un primo assaggio dal sapore tutto particolare.
Prossimi passi
Allenamento quello di ieri come antipasto del triangolare che oggi dalle 17 (ingresso libero) vedrà impegnate allo stadio Tre Stelle oltre all’Union Brescia anche la Giana Erminio (inserita nello stesso girone dei biancoblù, sarà al Rigamonti domenica 21 settembre per la quinta giornata di serie C) e i padroni di casa del Desenzano di serie D. Partite da 45 minuti ciascuna, con la prima che vedrà affrontarsi Desenzano e Giana: quindi in campo l’Union Brescia prima contro l’undici allenato da Vinicio Espinal, quindi a chiudere contro i gardesani. In caso di parità si andrà ai rigori. Tre punti se arriverà la vittoria entro il 45’, due se il successo giungerà dagli undici metri. Per i tecnici la possibilità di sostituzioni illimitate.
Ventuno i convocati da Diana: non ci saranno gli attesi Gori e Vido. Il primo perché manca ancora un passaggio burocratico per poterlo schierare, ma ieri si è regolarmente allenato; il secondo perché deve lavorare sulla condizione e non pare il caso di rischiarlo in un’amichevole. Si punta però ad avere entrambi a disposizione domenica sera per la prima gara ufficiale non solo della stagione ma dell’Union Brescia, quella contro le Dolomiti Bellunesi al Rigamonti (ore 21). Oggi a Desenzano mancheranno anche Pilati, Vesentini, De Francesco e Balestrero.
Triangolare di oggi a cui seguirà poi un allenamento già domani mattina: squadra infatti convocata in campo per le ore 11.
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