State buoni, se potete. E se proprio non potete, l’importante è ritornare a imbullonare i piedi a terra in tempo per ripassare il primo comandamento della serie C: ogni settimana c’è da provare a sintonizzarsi sulle frequenze ballerine di un campionato che è specializzato in produzione di bucce di banana. È un premiato trappolificio.
Tutto ciò premesso, tutto ciò ricordato: ci si può impedire di godere un altro po’ del sabato sera alla discoteca del Rigamonti? Che roba. Che Union Brescia. Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità. E magari grandi numeri che possono portare a coronare grandi sogni: la testa corre perché con la gara che ci siamo lasciati indietro è stato come se si fosse definitivamente spezzata la catena col mesto passato. Cosa riserverà in effetti il futuro si vedrà, ma intanto c’è un presente da vivere.




