Un’estate all’insegna del «non preventivabile». E che procede «a sentimento»: va dove ti porta il cuore, ma insieme alla ragione. Cuore e ragione, pancia e testa: è la combo esplosiva alla base dell’Union Brescia. Un’operazione tecnicamente e imprenditorialmente chirurgica che tuttavia per funzionare aveva bisogno del fattore emozionale.
Quello sul quale è stato messo alla prova Giuseppe Pasini. La cui partecipazione totale, anche emotiva, al progetto di cui è capofila, è arrivata forte dal primo momento in cui ha preso la parola da presidente dell’Union Brescia. I bresciani aspettavano solo questo: di vedere una scintilla. Quella che Pasini è stato poi bravo a trasmettere anche ai suoi colleghi nel lavoro d’impresa. Mentre al bresciano fruitore del... Brescia, dell’industriale valsabbino piace il modo di comunicare semplice e diretto. Ed eccoci qui allora. Ad accompagnare quotidianamente la cronaca di un «prodotto» che già esiste, ma che non è ancora nella sua versione definitiva, da qualunque angolazione lo si guardi.




