Dormita colossale di Silvestri: le pagelle di Brescia-Alcione

L’Union Brescia incassa la seconda sconfitta stagionale al Rigamonti: l’Alcione passa di misura (0-1), approfittando di un erroraccio in difesa di Silvestri. Di seguito le pagelle dei biancazzurri.
6 – Stefano Gori
Dormiente per quasi trequarti di una partita nella quale mai viene sollecitato fino all’azione del gol partita: se è esplosivo nella reazione – ottima – sulla prima conclusione di Bright, niente può sul riaffaccio di quest’ultimo che si impossessa di un pallone che sarebbe toccato a Silvestri spazzare.
4.5 – Luigi Silvestri
La colossale dormita in area piccola che consente a Bright di arrivargli alle spalle e infilare Gori non consente di allargare il raggio per altre valutazioni sulla sua partita che fino al fattaccio era stata buona. Svarione pesante. E inspiegabile.
6.5 – Nicola Pasini
Nel giorno in cui viene premiato come miglior giocatore di ottobre e indossa la fascia da capitano, gli tocca masticare più amaro che mai. Ma il suo l’ha fatto.
6 – Alberto Rizzo
Meno brillante del solito, tuttavia comunque solido e tutto sommato lucido.
6 – Filippo Vesentini
All’attivo un tiro cross e il pallone rimesso in gioco sul quale Cisco coglie il palo. Qualche buona fiammata, ma ancora poca continuità perché non ancora sostenuto da una adeguata condizione: infatti dura un tempo. Dal 21’ st Davide Di Molfetta (5.5) In difficoltà fisica e questa difficoltà si vede tutta. Fa una grande fatica.
5.5 – Riccardo Fogliata
Non riesce a lasciare traccia, appare fuori fuoco. Dal 33’ st Mattia Valente (5.5) Volenteroso, ma più che altro confuso: si capisce che è ancora «tenero».
6.5 – Alberto De Francesco
Una luce, calda e avvolgente come caldo e avvolgente è ciascuno dei suoi cambi di campo. Nella ripresa cala e sembra anche condizionato da un giallo francamente ingeneroso. Dal 21’ st Mattia Zennaro (5.5) Vale lo stesso discorso fatto per Di Molfetta: non sta bene e si vede.
7 – Alessandro Mercati (il migliore)
Formato formidabile acchiappa e sradica palloni, vince tutti i duelli e i corpo a corpo peraltro limitando al minimo gli errori. Insomma: è il bel giocatore delle primissime giornate. In una parola: anima. Dal 42’ st Brayan Boci (sv).
6 – Vincent De Maria
Bene in entrambe le fasi anche se sulla lunga la qualità va un po’ in calando. Negli occhi resta comunque soprattutto una grande diagonale con la quale nella ripresa, ancora sullo 0-0, salva una pericolosissima sortita di Marconi. Dal 42’ st Pietro Tagliabue (sv).
6.5 – Denis Cazzadori
Fa la lotta con chicchessia e il suo encomiabile spirito viene premiato anche dal gol che esce da una mischia furibonda: peccato che gli arbitri siano in vena di peli nell’uovo. Nella ripresa scivola sul più bello arrivando sotto porta sulla ribattuta della traversa. Comunque sia, fuori ruolo o meno, cerca sempre di essere dove ci si aspetta di trovarlo.
6 – Andrea Cisco
Lo chiameremo Penelope: tanto fa, tanto disfa. Raffinato interprete di dribbling e di giocate, con la sua eleganza costruisce e custodisce l’arsenale offensivo di giornata del Brescia. Solo che poi, con il 100% delle scelte sbagliate in fase di finalizzazione sbaglia lo sbagliabile. In testa ci risuonano ancora i rumori che hanno fatto un palo e una traversa.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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