Serie C, la FeralpiSalò non riesce a trovare continuità

Il cammino è più o meno lo stesso, ma non c’è da stare troppo sereni. Con la sconfitta di Mantova la FeralpiSalò ha chiuso la serie di recuperi che hanno intasato il calendario nel mese di febbraio. E così nel girone A tutte le squadre hanno disputato 28 gare. A questo punto è possibile confrontare il cammino della FeralpiSalò nei primi nove turni di andata e ritorno. Il ruolino di marcia è più o meno lo stesso (da 17 si è scesi a 16), ma i gardesani non possono gioire troppo, perché l’andamento è molto diverso. All’andata, infatti, i verdeblù raccolsero solamente quattro punti nelle prime quattro gare e tredici nelle successive cinque.
Confronto tra andata e ritorno
In pratica l’avvio fu molto difficoltoso, ma poi Cararro e soci ingranarono la marcia e non persero più fino al 18 dicembre, alla diciannovesima giornata, quando il Renate s’impose al Città di Meda per 1-0. Nel girone di ritorno, invece, la FeralpiSalò non riesce proprio a trovare continuità, alternando vittorie a battute d’arresto. Curioso il fatto che solamente due delle nove partite in questione siano terminate allo stesso modo: i successi dell’andata con Seregno (1-3) e Legnago (5-1) sono stati infatti ribaditi al ritorno (3-1 e 0-3). Con il Fiorenzuola si è passati dalla sconfitta (1-2) alla vittoria (0-2), con il Mantova dal pareggio (1-1) al ko (2-1), con il Lecco dalla sconfitta (1-0) al successo (1-0), con la Juve U23 dalla vittoria (3-2) alla sconfitta (1-0), con l’AlbinoLeffe dal successo (0-1) al pari (1-1), con la Pro Sesto dal pareggio (1-1) alla vittoria (0-1) e con la Pro Vercelli dal successo (0-2) alla sconfitta (0-3). Nel confronto si può notare che non è cambiato di molto il dato relativo ai gol subiti: 9 con Gelmi e Liverani all’andata, 8 con De Lucia al ritorno. Più netta, invece, la differenza delle reti realizzate, che sono scese da 17 a 12.
I singoli
Tra gli attaccanti si è inceppato Luca Miracoli, che nell’ultimo periodo è stato molto sfortunato (traversa con il Mantova). Il centravanti ha realizzato 7 reti, e 4 di queste sono arrivate nelle prime tre giornate. L’ultima, invece, contro il Piacenza, lo scorso 12 dicembre. Discorso opposto per il centrocampista Davide Balestrero, a secco nelle prime nove e autore di 4 reti al ritorno. A questo punto è necessario tornare a marciare. C’è il Trento da battere (dopodomani, domenica, alle 14.30, al Turina) per confermare il successo dell’andata.
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