Corini: «Bell’assist dalle bresciane, oggi siamo andati oltre»

L’Union di Corini ha già un’impronta: resta avvinghiato alla partita, qualunque cosa accada. Fino a oggi non si era mai trovata in svantaggio, ma l’epilogo è stato lo stesso. Vittoria nel finale, un premio equo per lo spirito messo in campo. «A tratti, invece, ci è mancata un po’ di incisività. E io sono convinto che questa squadra non difetti delle qualità per far meglio sotto questo aspetto».
Il tecnico pronuncia queste parole a cuor leggero, forte della terza vittoria in tre gare: «Il merito è del cuore caldo di questi ragazzi, della loro capacità di andare oltre le oggettive difficoltà. Ringraziamo anche i tifosi, che ci hanno seguito in massa: bello dare loro questa soddisfazione. Non possiamo pensare che questo possa sempre bastare, ma oggi siamo stati bravi a metterci qualcosa in più».
L’analisi
Oggi il Brescia si è presentato ad Arzignano con nove assenti. «Anziché recuperare giocatori, siamo costretti a fermarli», commenta a denti stretti Corini. Ecco perché «queste tre vittorie hanno un valore enorme. Lo staff medico e fisioterapico è al lavoro per rimettere a nostra disposizione chi è fuori in questo momento, abbiamo bisogno di ritrovare tutti».
Il tecnico rilegge così il match: «Primo tempo in controllo. Dopo l’intervallo ci aspettavamo potessero abbassare un po’ il ritmo, e invece abbiamo preso subito gol. Non mi è piaciuta la frenesia dei cinque minuti successivi, poi l’abbiamo ribaltata anche con un pizzico di fortuna».
Mercato e classifica
L’Union vola al secondo posto, approfittando degli assist di Ospitaletto e Lumezzane: «Le bresciane ci hanno dato una bella mano. Rosicchiamo due punti al Vicenza: restano lontanissimi, ma è meglio avvicinarsi che allontanarsi». In questa fase i temi di campo si intrecciano a quelli di mercato: «Non mi aspetto nulla a strettissimo giro di posta, ma stiamo lavorando bene. L’importante è che arrivino i profili giusti».
Anche in C, Corini sta trovando grandi stimoli: «Mi riporta a un calcio antico. E poi allenare il Brescia mi emoziona, ogni volta è come se giocassimo nel miglior stadio al mondo. Poi, certo, speriamo di lasciare questa categoria al più presto. Ma lo diciamo sottovoce (ride, ndr)».
Il protagonista

Ad avviare la rimonta è stato Alberto Rizzo, autore del momentaneo 1-1: «Non segnavo da tanto, dall’8 giugno del 2023. Oltre a me ha fatto gol Boci: siamo due brevilinei, ma a volte più dell’altezza conta il tempismo. Sono felice che anche noi difensori stiamo iniziando a fornire il nostro contributo in fase realizzativa. Il gol lo dedico alla mia famiglia, alla mia ragazza e al mio amico Danilo, che oggi compie gli anni». Chiosa sulla differenza di trend tra casa e trasferta: «Non me la spiego: i punti vanno fatti dappertutto, anche in casa. Lavoriamo per questo».
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