Calcio

Reggina-Brescia: occhio alla precisione dei calabresi. Ma in difesa ognuno ha i suoi fantasmi

I calabresi hanno il terzo miglior attacco in B, ma nel girone di ritorno il rendimento è in picchiata
Filippo Inzaghi ora allena la Reggina © www.giornaledibrescia.it
Filippo Inzaghi ora allena la Reggina © www.giornaledibrescia.it
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Tutto in novanta minuti. Per continuare a sperare, riaffiorare addirittura con il capo dalle acque più torbide per una notte, o sprofondare con il rischio di non avere più le forze di risalire la corrente. Il Brescia si gioca tutto, o quasi, questa sera al Granillo. Il verdetto non sarà definitivo, ma a cinque giornate dal gong finale della regular season siamo di fronte ad un test verità. Con un arbitro d’eccezione, il grande ex Inzaghi.

All’andata la sua Reggina s’impose al Rigamonti con un 2-0 senza storia, archiviando la pratica in poco più di dieci minuti. La velocità di crociera degli amaranto, da allora, è diminuita di parecchio: con 13 punti in 14 partite, i ragazzi di «Pippo» hanno un’andatura da zona play-out nel girone di ritorno. Quella che il Brescia ambisce ad attraccare in una notte da all-in.

La Reggina e il feeling con lo specchio

Accanto alla netta decelerazione dal giro di boa in poi resta l’indiscutibile valore di una rosa che per lunghe fasi del campionato ha gravitato in orbita vetta.

La Reggina ha sin qui messo a referto 44 reti: più di chiunque in serie B, ad eccezione soltanto di Frosinone e Bari. Il Brescia ne ha segnate 25, poco più della metà. La macchina dell’attacco, però, non è più in panne. Nelle ultime 6 gare sono arrivati 8 gol: un bel gruzzolo, se si considera che per metterne insieme altrettanti, in precedenza, di partite ne erano servite ben 20.

La Reggina è però superiore in ogni dato offensivo fornito da Kama Sport: conclusioni totali (media di 12.24 a gara contro le 11.58 biancazzurre), in porta (4.21 a 3.82) e occasioni create (12.70 a 11.18). I calabresi non tirano moltissimo, considerando che hanno soltanto il tredicesimo score del campionato. Lo fanno però con precisione superiore alla media: il dato sui tentativi verso lo specchio, infatti, è il terzo migliore in cadetteria. Segue il solco anche la percentuale realizzativa: gli uomini di Inzaghi tramutano in gol il 10.15% delle conclusioni, il Brescia non va oltre il 7.59%.

In difesa si balla

I numeri tratteggiano anche due difese piuttosto «sbarazzine». In misura chiaramente diversa. Il Brescia ha subito più gol di tutti in stagione: 50. La Reggina ne ha incassati 12 in meno, ma ha il peggior dato delle squadre in zona play-off.

Ciascuno ha le proprie crepe: chi vi si insinuerà meglio avrà grosse chance di tornare a casa con l’intera posta. Serviranno attenzione e applicazione. La squadra di Gastaldello ha sin qui concesso più occasioni di tutti all’interno della propria area: 1.97 in media a partita. Troppe, con un margine d’errore così circoscritto. La grande sfida, per salvare la stagione, sarà continuare a coltivare i progressi in attacco, implementando parallelamente i propri meccanismi difensivi. Due necessità complementari, e non alternative. Non se si vuole evitare ad ogni costo l’incubo retrocessione.  

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