La paura di ritrovarsi di nuovo dentro il solito circolo vizioso e la speranza che sia solo, per quanto lungo, una fase dentro un percorso di rinascita che si era illusoriamente pensato facile e istantaneo. Sentimenti diversi e contrastanti, che tuttavia convivono alla pari in attesa di scoprire quale dei due riguarda il Brescia.
Non c’è molto da attendere: tra oggi - ore 18.30, stadio Barbera - e domenica, ogni risposta o meno che il Brescia darà sul campo avrà i crismi dell’«ufficialità» e in base a quello che saranno le indicazioni, o durante la sosta si lavorerà per una sorta di «fase 2» del progetto che non potrà prescindere dal recupero al meglio di Bisoli in primis e dall’avere finalmente tutti a uno stesso livello di condizione con un’idea di squadra tipo sulla quale insistere, oppure si ripartirà direttamente da zero con un nuovo allenatore.




