Così il presidente Giuseppe Pasini prima dell'inizio della cerimonia: «Lo ribadisco, per la sconfitta provo più dispiacere per gli ottomila del Rigamonti che per i tre punti persi. Preoccupato per il Vicenza? L'abbiamo già battuto, siamo due piazze importanti, forse loro sono leggermente iù avanti rispetto a noi». Si passa alle emozioni provate sabato sera: «La Curva, i cori, l'inno degli anni Ottanta... sensazioni che non avevo mai provato a Salò, provarle da presidente è bellissimo».
Ma la testa torna subito al campo: «Certi errori non vanno commessi: puoi essere superiore tecnicamente, ma poi perdi due contrasti e vieni infilato. La serie C è questa: tante squadre verranno al Rigamonti per fare questo tipo di partita, dovremo essere bravi a chiuderle prima, come ha detto Diana».
Poi qualche battuta sul mercato: «Ci stiamo provando per Bianchi: ora lui attende una chiamata dalla B, ma non dovesse arrivare l'Union sarebbe la sua priorità. Potremmo fare qualcosa a centrocampo: serve forse un mediano che faccia un po' di legna, Kabashi non è l'unica opzione. Non escludo un intervento anche in difesa, il direttore sportivo Ferretti è al lavoro per trovare le soluzioni migliori».

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