Ospitaletto è stato il suo trampolino di lancio nel calcio che conta. Brescia, da bresciano doc, buona parte della sua vita, tra quella professionale e quella passionale per quel mondo che da sempre rappresenta il «suo» mondo. Gigi Maifredi è il perfetto doppio ex dell’inedito derby di domenica, ma il Maifer vuole mettere i puntini sulle i: «Da personaggio che è nato nel segno del Brescia con la V sul petto, non mi riconosco ancora in questa Union. Ma sia chiaro che non sono contrario al progetto perché presumo che non ci siano state e che non ci siano, almeno al momento, le possibilità di fare diversamente. Ecco perché questa non la sento come la "mia" partita: io sono nato nel Brescia, ho fatto parte del Brescia e non dell’Union. Discorso che, chiaramente, non riguarda l’Ospitaletto».
Quindi lei non si riconosce in questo «nuovo» Brescia, seppur quell’«ancora» di cui sopra dica altro…



