Il mercato inizia ufficialmente domani, ma quello del Brescia è già cominciato. Ed è stato inaugurato con l’uscita di Ales Mateju che nell’ultimo giorno dell’anno ha trovato l’accordo per la risoluzione del contratto che lo avrebbe legato alle rondinelle soltanto fino a giugno. Anche se non era una notizia il fatto che il giocatore che lascia con 100 presenze collezionate, i tifosi s’interrogano: come mai un titolarissimo è stato il primo a salutare? E perché non è stato inserito in qualche scambio?
Innanzitutto, dal momento in cui dopo qualche riflessione si era deciso di non proporgli il rinnovo, era chiaro che non rientrasse più nei piani. Ed era chiaro anche per Inzaghi che però non aveva trovato in altri le stesse caratteristiche «equilibratici» di Mateju. Ma l’epilogo era scritto e possiamo metterla così: siccome si può andare a migliorare (Calabresi in uscita dal Lecce si avvicina), il tecnico non si straccia affatto le vesti. E perché la risoluzione? Perché il giocatore ha determinate aspettative e perché comunque inserirlo in qualche scambio sarebbe stato molto difficile: diciamo che il club si è tolto un pensiero e il giocatore pure.




