A pensarci bene, il gioco dei play off lo praticavamo già da ragazzini: era quando all’oratorio si raggiungeva l’accordo che la partita sarebbe stata decisa dall’ultimo pallone senza tenere conto di quanto avvenuto prima. Eppure il calcio è rimasto ormai l’ultimo dei grandi sport ad assegnare lo scudetto tenendo conto solo dei risultati della stagione regolare, in barba ai (danarosi) esempi che arrivano da altre discipline.
Basti pensare a quanto sta avvenendo in questi giorni nella Nba, il basket americano, con partite della post season ogni giorno e diritti televisivi venduti in tutto il mondo. Per restare a casa nostra, i play off di pallavolo con 4 squadre allo stesso livello affrontatesi sino a gara cinque in semifinale hanno riempito i palazzetti, sono state uno spot per questa bellissima disciplina, dove mai nulla è sicuro sino alla fine e tutto si riscrive daccapo. Lo abbiamo vissuto noi stessi nella scorsa stagione con la squadra di Brescia in serie A2, partita dall’ottava casella della griglia e poi arrivata a un soffio dalla A1.



