Non è mancato il pathos. E, anzi, il Brescia ha vissuto ore, le ultime 48, di vera tensione. Che si è spezzata ieri poco dopo le 21 quando da Roma è arrivata la telefonata con la notizia tanto attesa: Reggina bocciata per la terza volta. Ergo, per il Brescia ora non sussiste più alcun dubbio: disputerà il prossimo campionato di serie B. Con il «certificato» di riammissione che verrà consegnato al club di via Solferino venerdì 28 luglio durante il consiglio federale.
E se per il Brescia l’esito dell’udienza del Collegio di garanzia del Coni, è stata niente altro che una conferma, l’organo presieduto dal giudice Tammaro Maiello, ha riservato un colpo di scena - ma, a rigor di Noif, neanche tanto -: è stato infatti accolto il ricorso del Perugia contro il Lecco che dunque perde il diritto a disputare la prossima serie B che sarà appannaggio degli umbri. E per il club di Di Nunno, si profila un vero dramma sportivo perché non essendo nemmeno iscritto alla prossima serie C, vede lo spettro di una ripartenza dai dilettanti.




