La FeralpiSalò sfida il Palermo e cerca lo scherzo di Carnevale

Cinque mesi dopo lo 0-3 che chiuse con numeri pesanti (0 punti, 4 sconfitte, 0 gol realizzati e 10 al passivo) la prima tranche del campionato cadetto, la FeralpiSalò ritrova il Palermo, contro il quale ha sempre perso (tre volte; le prime due nei play off di C), non ha mai segnato ed ha subito 7 gol.
Lo fa oggi pomeriggio (ore 14, a Piacenza) in un Garilli che sarà praticamente tutto rosanero, grazie agli oltre 2.500 supporter siciliani, e nel quale verrà ribadito il rapporto di amicizia che lega i due club: in tribuna ci sarà una delegazione del comune di Capaci; a bordo campo la mascotte salodiana, il cane Leo, e nel prepartita le due squadre si uniranno nel sostegno alla Lav ricordando il cane Aron, bruciato vivo dal suo padrone proprio a Palermo.
La sfida
Dopo il calcio d’inizio, però, spazio solo al pallone, a due compagini che attraversano un buon momento e sono in piena corsa per cercare di raggiungere i rispettivi obiettivi, la salvezza per i gardesani, la promozione in serie A per l’undici di Corini.
Ma, come si diceva, squadre che non sono più agli antipodi nel gioco e nei risultati, così come lo erano in avvio di stagione: nelle ultime sette giornate, infatti, i 14 punti ottenuti dalla FeralpiSalò sono gli stessi conquistati dai rosanero. A Cittadella, 2-0, l’unico stop incassato in questa fase di campionato dai siciliani; a Bolzano (1-0) il solo dei verdeblù di Zaffaroni, che hanno addirittura una miglior differenza reti, avendo un bilancio di 15 gol realizzati e 7 subiti contro il 17-12 dell’odierno avversario.
Insomma, se è vero che l’undici del bresciano Corini dispone di un reparto d’attacco ricco di nomi pesanti che sul campo confermano le attese, anche i salodiani non sono da meno. E, a confermare invece la netta inversione di tendenza, hanno in quest’ultimo periodo una difesa migliore: non hanno subìto reti contro Cremonese e Catanzaro, ne hanno concesse due alla Sampdoria ed al Venezia, una sola a Südtirol, Lecco e Reggiana.
In campo
Le pesanti squalifiche di Fiordilino e Butic non incidono sul reparto arretrato dell’undici verdeblù, sempre composto da Balestrero, Ceppitelli e Martella davanti al portiere Pizzignacco, ripresosi dopo il duro scontro in allenamento con Compagnon.
In mezzo al campo dovrebbe essere invece Hergheligiu a prendere il posto di Fiordilino, con Bergonzi e Felici esterni, Kourfalidis e Di Molfetta interni. Anche in considerazione dello stato del terreno di gioco, però, non sono da escludersi sorprese, con Zennaro ed Attys che scalpitano alle spalle di quest’ultimo, ma non ci stupiremmo nemmeno di vedere Kourfalidis in regia con Zennaro o Hergheligiu mediani. In avanti, infine, nessun dubbio, con La Mantia che ritrova una maglia da titolare dopo oltre due mesi. L’ultima volta fu a Como, dove la sua gara durò poco più di un’ora, prima di essere sostituito da Butic.
Al suo fianco, come allora, Compagnon, che nel frattempo è diventato - insieme a Butic - il miglior marcatore verdeblù con quattro reti. La metà di quelle firmate da Brunori, meno anche delle 7 di Segre, il centrocampista che in questo fase del campionato è grande protagonista per i rosanero.
Una squadra che è la migliore della serie B per occasioni da gol create (54; la Feralpi è penultima con 26), ha il secondo attacco del torneo ed è quella che segna più gol di testa (15, sei solo con Segre, il pericolo numero uno sulle palle inattive), ma seguita in questa classifica proprio dai salodiani, 9 volte a segno in questo modo.
L’ultima sabato scorso a Reggio Emilia con Balestrero, in chiusura di una gara atipica perché contraddistinta dalle due espulsioni in casa di una FeralpiSalò che ha però confermato di essere ora di ben altro livello rispetto all’inizio del campionato. E che vuole confermarlo oggi, contro un avversario dal quale all’andata subì una durissima lezione.
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