La FeralpiSalò a Reggio Emilia cerca conferme e nuove certezze

Sono due squadre in salute, la Reggiana e la FeralpiSalò che alle 14 si affrontano al Mapei (o Città del Tricolore) per la quarta giornata del girone di ritorno di serie B.
I numeri
La squadra di Nesta, infatti, è l’unica imbattuta nelle ultime cinque giornate, con due pareggi e tre vittorie, ultima delle quali il 2-0 sul campo del Bari, e solo la Cremonese (4 vittorie ed un ko, 12 punti) ha fatto meglio in questo periodo.
Da parte sua, l’undici di Zaffaroni ha conquistato solo un punto in meno, frutto di tre vittorie, un pari ed una sconfitta, lo 0-1 sul campo del Südtirol.
Nelle partite di granata e verdeblù ultimamente non mancano i gol: entrambe ne hanno incassati sei negli ultimi 450 minuti di campionato; i granata ne hanno segnati dieci senza mai rimanere a secco, i verdeblù tredici, andando in goleada una settimana fa contro il Lecco, ma in bianco a Bolzano.
Curioso, per due squadre guidate da tecnici che in campo erano difensori di ruolo (di ben altro spessore, è vero, ma la mentalità è la medesima) e che, seppur in modo diverso, puntano prima di tutto a dare solidità e sostanza ai propri reparti arretrati.
Zaffaroni ci ha messo un po’ di più a trovare l’assetto che pare l’ideale per affrontare al meglio la nuova categoria, per l’esattezza sei gare (con quattro ko, due pareggi e 12 reti al passivo), mentre l’undici di Nesta tra alti e bassi per sei volte non ha subìto reti ed ora è lì, sei punti sopra la zona salvezza ed a tre dai play off.
Tanta acqua è però passata sotto i ponti in questi ultimi tre mesi, perché tanti ne sono passati dallo scontro diretto del 28 ottobre che (a Piacenza) segnò l’esordio di Zaffaroni sulla panchina verdeblù, un match indirizzato sin dai primi minuti a favore dei granata, in gol dopo otto minuti con Antiste; prima dell’intervallo, la mazzata del fallo che portò al penalty trasformato da Cigarini, nella ripresa il gol della staffa di Pieragnolo.
Mentalità
Ora la FeralpiSalò è tornata appieno in lotta per restare in B (play out ad un punto, salvezza diretta a quattro) e rispetto alle ultime partite, giocate con l’acqua alla gola ancor prima di scendere in campo, oggi potrebbe essere non meno concentrata, però meno tesa. E, chissà, per la prima volta quest’anno potrebbe accontentarsi di un pareggio. Utile per allungare la serie positiva e per dare un segnale di solidità ritrovata prima di tutto a sé stessi, poi alle avversarie di un campionato da non prendere mai sottogamba, fino all’ultimo minuto dell’ultima gara.
In campo
Reduce dai successi interni contro Catanzaro (3-0) e Lecco (5-1), la FeralpiSalò dovrebbe schierarsi oggi con gli stessi undici di una settimana fa. O, forse, con Compagnon nuovamente titolare dopo aver dovuto rinunciare alla gara contro il Lecco per un problema muscolare accusato nel riscaldamento, e con Dubickas in panchina a fianco di tutti gli altri arrivati sul Garda (eccetto l’acciaccato Giudici e Attys, se dovesse andare in tribuna) in questa sessione invernale di un calcio mercato fatto dal diesse Ferretti con il bilancino e grande attenzione agli uomini, oltre che ai giocatori.
D’altra parte Pizzignacco sta prendendo sempre più consapevolezza del nuovo mondo che è la serie B; Balestrero del nuovo ruolo di difensore a fianco di Ceppitelli e Martella; Bergonzi dell’essere esterno un po’ difensore ed un po’ di spinta, in un centrocampo completato da Kourfalidis, Fiordilino, Di Molfetta (cui la paternità pare aver dato energie supplementari) e Felici, certo il giocatore più in evidenza sin qui tra i verdeblù. E poi davanti Compagnon e Butic, autori di quattro gol a testa e capocannonieri di una squadra che si è anche sbloccata in attacco.
E che oggi a Reggio Emilia vuole anche sfruttare la storia: nelle otto gare giocare in terra emiliana, he perso tre volte, pareggiato una e vinto in quattro occasioni...
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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