Il Lumezzane domina ma non sfonda. Si chiude a reti bianche il recupero dell’ottava giornata sul campo della Juventus Next Gen. E il rammarico è tutto per i valgobbini che, in superiorità numerica, per oltre un’ora di gioco non trovano mai la via del gol, anche per colpa di un super Mangiapoco. Niente aggancio al sesto posto dunque per il Lumezzane che sale comunque a quota dodici punti, ma rimane ancorato in decima piazza.
La partita
Qualche cambio per Sammarco nel suo 3-5-2. Dentro dal 1’ Ndiaye, che prende il posto di Deratti in difesa e Ghillani, che dà il cambio a Diodato sulla destra. Fuori a sorpresa Menegazzo. Per sostituire lo squalificato Paghera l’ex tecnico dell’Hellas sceglie D’Agostino nel ruolo di play. Avvio subito di marca lumezzanese pur con ritmi non eccezionali. I rossoblù fanno comunque girare bene il pallone e arrivano al tiro con Boffelli che impegna Radu in due tempi.
Al 28’ però l’episodio chiave. D’Agostino cerca Anatriello in profondità, Radu tenta l’uscita, ma tocca il pallone con l’avambraccio destro fuori dalla sua area di rigore. Pochi dubbi e rosso diretto per l’estremo difensore bianconero. La superiorità numerica galvanizza il Lume che ora attacca a testa bassa, ma sia Ebone, sia Rocca trovano sulla sua strada un super Mangiapoco all’esordio stagionale dopo l’infortunio.
Nella ripresa il copione non cambia. I valgobbini tengono altissima la pressione ma colgono subito due legni, con Bofelli che di testa colpisce la traversa e con il quasi autogol di Brugarello, salvato dal palo interno. Nel finale Mancini impegna ancora Mangiapoco con una gran botta da fuori, ma gli ultimi assalti sono della Next Gen con i diagonali di Durmisi – salvato da Andrenacci – e di Pagnucco – a lato di poco –,ma soprattutto con la traversa colpita da Corradi di testa da corner.



