Brescia di ferro, Brescia di fuoco. Brescia delle rimonte, della panchina d’oro e dei gol in zona 90°. Brescia che ha subito il controsorpasso in testa del Lecce, ma poco cambia perché sabato con la Cremonese arriverà l’ora di obliterare il biglietto d’ingresso nella fase degli scontri: lì si parrà la nobilitate. Nel frattempo, il Brescia ha «ingannato» l’attesa, con la rocambolesca vittoria contro il Perugia.
Un successo avventuroso, faticoso soprattutto nell’andare a concretizzare, a tratti pure spericolato: però meritato.




