Calcio

FeralpiSalò: sabato l’assemblea soci da cui nascerà il nuovo Brescia

Nell’ordine del giorno «mutamento della denominazione sociale e trasferimento della sede»
Giuseppe Pasini © www.giornaledibrescia.it
Giuseppe Pasini © www.giornaledibrescia.it
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Tutto è concatenato, tutto piano piano trova un senso. E quel tempo che a lungo è stato nemico, adesso scandisce per filo e per segno i passaggi che porteranno al nuovo Brescia di Giuseppe Pasini. Eccoli, come fosse l’elenco della spesa.

Oggi, alle 12, scade il termine per presentare l’offerta riguardo la manifestazione di interesse rispetto all’utilizzo dello stadio Rigamonti. Ed entro le 24 ore ci sarà il via libera del Comune. Sabato alle 10, snodo cruciale, è stata convocata l’assemblea dei soci della FeralpiSalò, che al punto 1 dell’ordine del giorno ha il «mutamento della denominazione sociale e trasferimento della sede legale nel rispetto e nei limiti delle disposizioni legislative vigenti e del regolamento Figc». Via libera quindi al nuovo nome, con US Brescia che sta prendendo sempre più piede rispetto agli altri.

A quel punto sarà tempo di far pervenire la nuova denominazione sia al Comune per l’utilizzo del Rigamonti sia alla Federazione per avere tutti i crismi dell’ufficialità. Che verosimilmente potrebbe arrivare prima del 15, ultimo giorno utile, per permettere infine di svelare alla città il «Progetto Brescia» giovedì 17 in Loggia.

Passaggi

Dei tanti, quello di sabato mattina è cruciale perché di fatto sancirà la fine della FeralpiSalò e l’inizio del nuovo Brescia. L’assemblea dei soci convocata per le ore 10, in cui le diverse anime del sodalizio del Garda dovranno dare il via libera al progetto del presidente Pasini, sancirà il primo passo ufficiale. Perché poi è da lì che la «neonata» società dovrà camminare (e lo farà contestualmente), direzione Comune di Brescia per lo stadio e direzione Roma, Figc, per ratificare il cambio di denominazione e sede delle partite interne.

L’impianto sarà ovviamente il Rigamonti, per il quale come detto oggi alle 12 scade il termine per presentare l’offerta relativa alla manifestazione d’interesse rispetto all’utilizzo. In mattinata arriverà una sola busta, ovvero quella FeralpiSalò, visto che come tale deve essere presentata.

Lo stadio Rigamonti © www.giornaledibrescia.it
Lo stadio Rigamonti © www.giornaledibrescia.it

Dopo l’assemblea di sabato si provvederà al cambio di denominazione, cosa prevista espressamente nel testo della manifestazione di interesse stessa. Pasini ha tempo per comunicarlo fino a martedì 15, giorno del gong anche a livello federale, ma il tutto avverrà prima. Parallelamente andrà avanti l’iter civile tra la Loggia (che ha già incassato la prima vittoria al Tar) e Massimo Cellino, il quale contesta l’operato dell’Amministrazione riguardo il Rigamonti. Un percorso che non pregiudica in alcun modo tutto quanto il Comune farà con il nuovo Brescia, a cui spetterà il diritto di usufruire dell’impianto cittadino. Tempo una settimana, poi si inizierà a parlare di ritiro, di moduli, di amichevoli. Quasi non ci siamo più abituati.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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