Scrivi Südtirol-Brescia e leggi, tra le righe, Bisoli vs Bisoli. Perché la delicata sfida della prima di ritorno che attende domenica le rondinelle al Druso di Bolzano è anche sfida in famiglia. Domenica sarà la sesta volta in incontri ufficiali che padre - Pierpaolo, il tecnico degli altoatesini - e figlio - Dimitri, il capitano del Brescia - si ritrovano rivali in confronti diretti che, fin qui, si sono sempre giocati in serie B (tranne un match di Coppa Italia) e sempre con Dimitri in campo da titolare. Due volte con il Vicenza avversario della Leonessa, altre tre con il Padova. Con un bilancio nettamente favorevole al più giovane fatto di tre vittorie e due divisioni della posta. Tradotto: il papà non ha mai battuto il figlio.
La storia
La prima volta (come tutte le primizie) è stata la più sentita, per entrambi: quell'abbraccio poco prima del fischio iniziale stringeva anche tutta l'emozione del momento. Era il 25 ottobre del 2016 e il Brescia di Brocchi ribaltò nei minuti finali con Vassallo e Pinzi il vantaggio veneto di Pucino per il 2-1 che segnò il primo round tra i due. E nella partita di ritorno al Menti, il 26 marzo 2017, finì 1-1 con ancora Pucino in gol a riprendere stavolta il vantaggio del Brescia (sulla cui panchina era già arrivato Gigi Cagni) firmato Blanchard.



