Comunque la si guardi, è una chiusura in tono minore. Il sipario sul 2022 del Brescia cala dopo un dicembre da bollino nero, senza l’ombra di una vittoria e segnato dall’avvicendamento in panchina tra Clotet e Aglietti. Il toscano è diventato (in extremis) il quarto tecnico sulla panchina biancazzurra nell’anno solare dopo Inzaghi, Corini e il catalano. Una gestione tecnica frammentata, che in 12 mesi ha prodotto in totale 57 punti raccolti in 39 gare (play off e Coppa Italia esclusi).
Media
La «velocità media» delle rondinelle in questo 2022 è stata di 1,46 punti a partita. Dato in picchiata rispetto all’anno precedente, sigillato con la bellezza di 69 punti in 40 giornate (media di 1,72). Nessuno fece meglio di quel Brescia, che occupa invece la quinta piazza della graduatoria di quest’anno. A prendersi lo scettro, oggi, è il Frosinone con 69 punti (gli stessi del Brescia 2021, ma con una gara in meno all’attivo). Segue a cinque lunghezze di distanza la sorpresa Ascoli, oggi appaiato in classifica ai biancazzurri, poi – dopo un solco di altri cinque punti – Reggina e Pisa, rispettivamente a quota 59 e 58.



