Non sempre le ferite si rimarginano del tutto. O perché ciò avvenga ci vuole evidentemente tempo, davvero tanto tempo. La storia tra Brescia e Pippo Inzaghi ne è la prova, le parole rilasciate nelle ultime interviste dal tecnico non fanno che confermare che sì, un po’ di sangue da quella ferita brucia ancora. «Quando vieni esonerato due volte in zona serie A con una pec, senza una telefonata, violando una clausola, è ingiusto. Peccato, si poteva costruire qualcosa», ha detto dieci giorni fa alla Gazzetta. Mentre il giorno della presentazione al Granillo, coi gradi di nuovo tecnico della Reggina, sottolineò: «La mia carriera non merita certe bastonate che ho preso, noi allenatori dobbiamo essere rispettati».
Cellino-Inzaghi: il «C’eravamo tanto amati» che domenica torna in scena
L’ex tecnico del Brescia arriva con la sua Reggina. Dentro una ferita che ancora non è rimarginata

È il 9 gugno 2021 e il rapporto tra Massimo Cellino e Pippo Inzaghi pare destinato a durare a lungo... - Foto New/Reporter © www.giornaledibrescia.it
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