Giuseppe Cesari è stato per più di trent’anni il presidente del Brescia, ma anche tra le persone che più ha creduto nello sviluppo del calcio femminile in Italia. Non a caso ben 12 delle 23 giocatrici convocate compongono ancora, a distanza di qualche anno dalla decisione di cedere i diritti della serie A al Milan, l’ossatura della Nazionale, che domenica (ore 21, diretta Rai 1 e Sly Sport) inizia il suo cammino agli Europei d’Inghilterra contro la Francia; le altre due avversarie del girone sono Islanda e Belgio, che le azzurre affronteranno rispettivamente giovedì 14 alle 18 e lunedì 18 alle 21.
Ma chi sono le giocatrici che di formano quella che possiamo chiamare «ItalBrescia»? Si tratta di Gama, Lenzini, Linari, Giugliano, Sabatino, Girelli, Bergamaschi, Boattin, Bonansea, Cernoia, Rosucci, Giacinti. A queste va aggiunta l’allenatrice delle azzurre Milena Bertolini. E così pensando a loro, al primo impegno dell’Europeo, la decisione di sentire Cesari. E malgrado abbia lasciato da non molto anche la carica di presidente onorario al Brescia, il «titolo» viene ancora troppo naturale.



